Questo è un gioco sia per piccoli che per grandi gruppi, è un rompighiaccio molto semplice e divertente che si può usare all’inizio di una sessione per conoscersi in maniera creativa e dare a ognuno la propria voce. 
giochi di conoscenza

Ci si colloca in cerchio e ogni partecipante pensa ad un aggettivo per descrivere come si sente e come sta in quel momento. La cosa importante è che questo aggettivo cominci con la stessa lettera del proprio nome

Ad esempio:

“Sono Fernando e sono felice” 

“Sono Ines e mi sento incredibile”

VARIANTI

Una variante, o un secondo giro, potrebbe consistere nel rappresentare fisicamente l’aggettivo per descriverlo. 

Un’altra variante ancora potrebbe essere di far scrivere a ciascun partecipante il proprio nome e aggettivo su un foglio di carta e colorarlo.

Ancora, si potrebbe eseguire un acrostico (una sorta di componimento poetico che si usava già ai tempi dei babilonesi) del proprio nome. Come si fa un acrostico? 

Per ogni lettera che compone il proprio viene scritto un aggettivo che ci rappresenta. Questo tipo di attività naturalmente richiede più tempo ma è molto gradita e soprattutto richiede di riflettere di più su se stessi (potrebbe essere un ottimo gioco per gli adolescenti per aiutarli a parlare di sé).

ESEMPIO

Luminosa

Umorale

Chiacchierona

Impavida

Aperta

Volendo si potrebbe anche invitarli fare un collage, incollando vari immagini che lo rappresentano accanto ad ogni aggettivo. In questo caso avremo bisogno di fogli, colori, forbici e almeno una/due riviste per partecipante.

 

Vieni a giocare con me in uno dei miei eventi dal vivo!

Entra a far parte della community GIOCHI PER TUTTI!

 

 

Teacher di Yoga della Risata, Coach di Gibberish&Nonsense, esperta di giochi e vorace lettrice. Da due anni conduce un Club della Risata nel suo paese e tiene corsi in tutta Italia sulla Risata incondizionata, il Gioco e il Gibberish, aiutando tantissime persone a rientrare in contatto con le energie vitali del proprio bambino interiore e quindi con il proprio potenziale innato.
Vive nelle Marche, con i suoi scapestrati compagni di vita, Giovanni e Noa (uno dei due ha quattro anni).

Nomi e aggettivi – gioco di conoscenza

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *