Anita Moorjani è diventata un caso internazionale dalla pubblicazione del suo libro “Morendo ho ritrovato me stessa”, che è entrato tra i best-seller del New York Times due settimane dopo la sua uscita nel marzo 2012.

I medici le avevano dato poche ore da vivere quando, la mattina del 2 febbraio 2006, è arrivata in ospedale in coma. Il coma profondo era il risultato di un tumore che l’aveva dilaniata negli ultimi quattro anni della sua vita. 

In questo Ted Talk, che vi invito a guardare attivando i sottotitoli in italiano, Anita racconta perché considera il tumore che ha avuto un grande dono.

CINQUE LEZIONI DI VITA

IVoglio condividere con voi le cinque lezioni che Anita ha appreso in questo viaggio incredibile e che mi hanno toccato molto. Non siamo obbligati a vivere ciò che ha vissuto lei per poterlo comprendere. Ecco ciò che Anita vuole ricordare a ogni essere vivente sulla terra:

1) Praticare l’amore, soprattutto verso noi stessi. Quando ci amiamo, ci rispettiamo. Quando ci rispettiamo e diamo valore a noi stessi, insegniamo agli altri come vogliamo essere trattati. Quando ci amiamo non abbiamo bisogno di controllare nessuno e non ci facciamo manipolare. Quando ami te stess@, sei capace di amare anche gli altri, in maniera naturale.

2) Vivere senza paura. Siamo cresciuti circondati dalla paura. Paura del fallimento, paura di sbagliare, di non essere accettati, paura della malattia. La gente crede che la paura ci tenga al sicuro ma non è così: è l’amore a tenerci al sicuro. Quando ami ti predi cura di te stesso e degli altri.

3) Umorismo e risata. Avere senso dell’umorismo e ridere sono due cose fondamentali nella vita. Ricercare e pratica la gioia di vivere, apprezzare quello che abbiamo abbiamo, divertirci con i nostri amici è più importante di qualsiasi altra pratica spirituale.

Questo punto, come potete immaginare, mi ha toccato particolarmente, ed è per questo che ho voluto condividerlo con voi. È come se qualcuno mi avesse detto ” Sei sulla strada giusta, continua a ridere incondizionatamente, a giocare, a metterti in contatto con la tua bambina interiore”.

4) La vita è un dono, non un compito faticoso. Per comprendere quanto la vita abbia valore Anita ha dovuto perderla. Anche le sfide e tutte le cose poco gradevoli che accadono sono dei doni, se ancora non riusciamo a considerarli tali è perché abbiamo ancora da imparare. Anita considera il tumore come il più grande dono che le sia mai capitato: non era il tumore che la stava uccidendo, lei stessa lo stava facendo, e il tumore, spiega, l’ha salvata.

5) Sii te stesso, sempre. È la cosa più importante che puoi fare per te stesso. Non cercare di vivere la vita di qualcun’altro. Hai dei doni speciali, che sono soltanto tuoi: accoglili e condividili. Non provare vergogna per quello che sei, comincia invece a prenderti cura del tesoro nascosto dentro di te, dagli forza, nutrilo.
(Questo è anche una delle leggi dello Spirito Interiore della Risata ndr)

UNA CASA BUIA E UNA PICCOLA TORCIA

Anita, dopo l’incredibile esperienza di cui racconta nel video ha una visione completamente diversa della vita e, per farci comprendere come si sente, racconta una storia bellissima, una metafora densa di significato e che voglio condividere con voi.

Immaginate che la vita sia una casa completamente buia. Tutto è nero intorno a voi. Avete solo una torcia in mano. Tutto quello che potete vedere è la piccola porzione di realtà che potete illuminare con la vostra torcia.

Un giorno la luce invade la casa e voi potete vederla nella sua interezza. Rimanete completamente sbigottiti: la casa è molto più grande di quanto non potevate immaginare. Ci sono moltissime cose che non avevate mai visto e altre che conoscevate già, ma di cui potevate vedere solo una parte. Scoprite dei colori brillanti, delle superfici più estese. Siete totalmente meravigliati.

A un tratto, la luce se ne va di nuovo. E voi tornate a vivere con la vostra piccola torcia in mano.

Ma la differenza è grande. Voi sapete che ciò che potete vedere non è di certo tutto ciò che esiste.
Non potete tacerlo né dimenticarlo.

Poi Anita fa fare un esercizio molto semplice al pubblico.

Ponete la vostra attenzione su tutte le cose rosse e nella scala del rosso che potete osservare intorno a voi. Osservate bene perché poi vi chiederò di riportare queste cose alla memoria. Fatto?

Ora chiudete gli occhi per 5 secondi e riportate alla memoria tutte le cose che avete osservato. Potete aprire gli occhi.

Quante cose nella tonalità del blu potete ricordare?

Il pubblico, naturalmente, ride. Perché è impossibile ricordare gli oggetti di colore blu? Perchè la nostra attenzione era rivolta al rosso.

LA LUCE DELLA CONSAPEVOLEZZA

Quello che vuole farci capire Anita è che la piccola torcia che teniamo in mano è la nostra consapevolezza, è la nostra attenzione, è la nostra presenza. E che quello che possiamo intendere e vedere è solo una piccola parte di ciò che possiamo sperimentare.

Siate voi stessi,
Non abbiate paura,
Amatevi più che potete,
gioite della vita,
Ridete, giocate.
La vita è un dono grandissimo

IO RIDO. E POSSO AIUTARE ANCHE TE A FARLO.

La mia specialità, forse lo saprete già, è la quarta rivelazione che Anita ha avuto. La risata ormai condisce la mia vita di tutti i giorni da quasi due anni e posso affermare che – grazie alla costanza – la mia vita ha subto una grande, grandissima trasformazione, che è tuttora in atto. 

Sento, in realtà, come se stessi muovendo i primi passi e che c’è ancora moltissimo da illuminare con la mia piccola torcia. So che con tutte le mie forze voglio vivere con il sorriso sulla bocca ma voglio accogliere anche tutte le emozioni che consideriamo “negative” e imparare a trasformarle.


 

I giorni di formazione sul Gibberish e Nonsense e sul Laughter Coaching con Alex Sternick della scorsa settimana stanno lavorando tanto dentro di me e mi sento viva, grata e intera. Ma parlerò di questo un’altra volta.
È grazie a lui che sono venuta a conoscenza di questa storia 🙂 Grazie Alex. 

Questo il libro di Anita Moorjani, tradotto in quasi 40 lingue:

Morendo ho ritrovato me stessa - Anita Moorjani


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Teacher di Yoga della Risata, Coach di Gibberish&Nonsense, esperta di giochi e vorace lettrice. Da due anni conduce un Club della Risata nel suo paese e tiene corsi in tutta Italia sulla Risata incondizionata, il Gioco e il Gibberish, aiutando tantissime persone a rientrare in contatto con le energie vitali del proprio bambino interiore e quindi con il proprio potenziale innato.
Vive nelle Marche, con i suoi scapestrati compagni di vita, Giovanni e Noa (uno dei due ha quattro anni).

La storia di Anita Moorjani: un tumore mi ha salvato la vita
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