Allenare l’emisfero destro del nostro cervello, rientrare in contatto con il nostro intuito, giocare con il Nonsense, aumentare assertività, autostima e creatività: tutto questo e molto altro è il Gibberish!

Cos’è il Gibberish?

Il Gibberish è un linguaggio inventato,
un vomito di parole,
un idioma senza senso,
è la lingua della filosofia del nonsense.

Il Gibberish è una forma di meditazione dinamica che “privilegiando il corpo e tagliando fuori la nostra parte razionale” è in grado di agire sulla creatività, lo stato emotivo, l’autostima, l’assertività. 

Il Gibberish insegna a gestire gli imprevisti, a giocare con gli “scherzi” della vita e a prendere il timone nelle (a volte) agitate acque dell’esistenza. Senza farsi troppe domande sul passato, sul futuro e sui perché e senza l’incubo del giudizio (proprio ed altrui) ma stando ben piantati nel presente, sapendo che nel Gibberish tutto è possibile.

Il Gibberish è il linguaggio o strumento di comunicazione più antico al mondo, che accomuna tutti i bambini.. Il Gibberish è la lingua più universale che esista ma a differenza delle altre, nel Gibberish non si pensa né si giudica, non si conferisce alle parole alcuna interpretazione.

Il Gibberish ha a che fare con la cosiddetta “saggezza del corpo” laddove i modi di comunicare attraverso altri linguaggi sono correlati alla “sapienza mentale” o “intelligenza psichica”. Nel Gibberish, ed è l’unica regola, “vale tutto”. E per quanto possa suonare come un vero discorso (in altre lingue magari sconosciute all’ascoltatore), in realtà non veicola alcun significato.

La filosofia del Gibberish – Gibberish e Risata

Il Gibberish è un aspetto verbale della cosiddetta Filosofia del Non Senso. Quando si parla di filosofia Gibberish si fa riferimento allo Spirito interiore della Risata, che va oltre lo stato fisico della risata connesso ai suoni e alla respirazione, al viso, alla gola, ai muscoli addominali, nonché alla decisione di ridere.
Lo Spirito interiore della Risata riguarda la nostra capacità e abilità di ridere indipendentemente dalle circostanze della vita, che è piena di sorprese che talvolta sopraggiungono imprevedibili. In quel momento ci si palesa la scelta di ridere sul problema o di esserne vittime rimanendo arroccati nella nostra Comfort Zone: un modo è distruttivo per il nostro sistema immunitario, il secondo è curativo.

Il modo in cui ridiamo di noi stessi attraverso le sfide della vita, il modo in cui trattiamo noi stessi e gli altri attraverso gli aspetti positivi della vita, il modo in cui costruiamo il nostro atteggiamento verso la vita, verso una esistenza basata sulla felicità e le risate: è possibile solo quando non prendiamo noi stessi e gli altri troppo sul serio e sta alla nostra forte volontà e consapevolezza renderci conto che tutto ciò che sembra serio può essere anche giocoso se cominciamo a giocarci.

Da qui nasce l’idea di “Giocare con il Non Senso” tenendo ben presente che Gibberish e Risata non hanno nulla a che fare con il pessimismo e il cinismo.

Uso terapeutico del Gibberish

Il Gibberish, come il riso, la rabbia e il pianto, è catartico. Diversamente dalle discipline che invitano a “scavare” dentro o nel passato, il Gibberish disconnette da qualsiasi processo di pensiero e permette di sperimentare una liberazione emotiva o di purificazione.

Il Gibberish, come la risata incondizionata, è una forma di meditazione dinamica e permette il rilascio di ogni tensione e sentimento di noia. Il Gibberish permette di esprimere la propria natura, usando il carattere per supportare il processo terapeutico come accade con la danza, il teatro, il disegno o tutto ciò che riguarda la “saggezza del corpo” e che ha a che fare con la dinamicità.

Il Gibberish disconnette anche dal giudizio. Pensiamo agli oratori, alle persone che per lavoro parlano in pubblico. Devono pianificare quello che diranno e come lo diranno, che parlino dal palco di una conferenza, dalla cattedra di un’aula, dalla consolle di una radio o da uno studio televisivo. Sono sempre sotto il giudizio del pubblico e dei media. Devono scegliere le “parole giuste”, stare attenti a non dire nulla di politicamente scorretto; devono manifestare fiducia in se stessi, monitorare e gestire continuamente il contesto: tutto questo consuma energia mentale (ed elimina tutta la spontaneità) e confina mente, cervello e intelletto nell’angusto spazio che sta tra il “cosa devo dire” e il “cosa devo evitare di dire”. Tutta “roba” che coinvolge l’emisfero sinistro.

Il Gibberish, attivando l’emisfero destro può essere uno strumento utile per “dare tregua cervello”, e per esprimersi liberamente (tanto nessuno capisce!!!) permettendo alle persone (che siano oratori per professione o meno) di esplorare la propria creatività, migliorare l’autostima e l’assertività. Esercitarsi col Gibberish migliora la nostra capacità di parlare (in pubblico), ci permette di trovare le “parole giuste”, ma lo fa ricorrendo alla creatività, l’intuizione e la saggezza del corpo.

(Testo Alex Sternick, traduzione Elisa de Meo)

 

Giocheremo con i bambini dentro di noi,
Impareremo a improvvisare, sul palco e nella vita
Muoveremo il corpo e la voce
Ci guarderemo negli occhi
Esprimeremo le nostre emozioni 
Rideremo un sacco

 

CHI SONO


(se proprio vuoi approfondire la mia conoscenza vai qqqui!)

Lucia Berdini è Coach di Gibberish & Nonsense, formatrice di Yoga della Risata e si sta formando come “tecnico in ludicità consapevole”.
Cresce in campagna e fin da piccola gioca moltissimo a contatto con la natura. Crescendo gli scout saranno la sua arena di gioco preferita, grazie a dei capi molto creativi che riescono a farla immergere in un mondo di fantasia in cui il gioco è tutto ciò da cui si è circondati: giochi lunghissimi che durano una settimana e che hanno lasciato in lei dei ricordi meravigliosi.
Continua con il gioco del teatro (sul palco e in strada), alle superiori e poi all’università. Per molti anni è stata animatrice per bambini e questo l’ha “obbligata” a cibarsi di tanti giochi e a tornare ogni volta bambina lei stessa.
Gioca molto anche con vari clown di cui frequenta gli stage di formazione ( Lavallé, Melville, Casaca, Bergo) e durante i due corsi di comicoterapia durante i quali comprende quanto le stia a cuore l’espressione della sua bambina interiore. 

Dopo l’incontro con lo Yoga della Risata, che stravolgerà la sua vita, decide di approfondire il Gibberish, che la stimola particolarmente, con Alex Sternick, quindi lo invita in Italia e organizza uno dei suoi corsi. Alex è uno dei più grandi esponenti a livello mondiale del Gibberish e della filosofia del Nonsense e il suo lavoro è stato di grande ispirazione nel suo processo di formazione.
Tiene corsi in tutta Italia sulla risata incondizionata, il gioco e il Gibberish.
Vive nelle Marche, con i suoi scapestrati compagni di vita, Giovanni e Noa (uno dei due ha quattro anni).

 

Se vuoi partecipare a uno dei miei corsi sul Gibberish sbircia qui!

 

Qui puoi vedere alcuni video in cui ho facilitato l’uso del gibberish. Nel primo sono con Alex Sternick, durante il suo corso in Italia, mentre in quelli seguenti potete vedere alcune sessioni con le signore del mio club mattutino, e ragazzi disabili e normodotati che porto nel cuore.

Alex Sternick אלכס סטרניק אל כס הצחוק Laughter &Gibberish è arrivato da poco in Italia e non posso fare a meno di presentarvelo. Da domani siamo a Potenza Picena per apprendere a fondo la tecnica del Gibberish. "Uno degli scopi di base di questi tre giorni sarà di trovare un senso alla vita nonostante la vita sembri non avere nessun senso, imparare a trovare e seguire il proprio scopo nella vita attraverso degli strumenti paradossali, imparare ad accettare le proprie imperfezioni e debolezze, liberarci di esse imparando a giocare con loro invece che rimanerne vittime."Alex Sternick

Publié par Lucia Berdini – Coach di risate sur jeudi 25 mai 2017

#gibberish talk. Devo ammetterlo, ho un debole per lei, Espresibe.Yoga della risata al Baobab centro ludico-ricreativo ❤

Publié par Lucia Berdini – Coach di risate sur lundi 3 avril 2017

Gibberish con Maria e Graziella <3

La meraviglia del #gibberish! Guardate che belle Graziella e Maria.Sono davvero grata per questo club mattutino della risata. In pochissimo tempo siamo diventate amiche, ogni giorno parliamo delle nostre piccole paturnie quotidiane, loro mi nutrono di dolcetti fatti a casa e ci facciamo tante risate.Da una settimana abbiamo inserito anche la brain gym e loro sono felicissime di sapere che questo permette al loro cervello di rimanere giovane. ❤Ma soprattutto sono rientrata in contatto con una generazione dalla quale altrimenti sarei lontanissima ed è qualcosa di davvero prezioso a cui la nostra società non dà abbastanza valore ❤

Publié par Lucia Berdini – Coach di risate sur vendredi 9 juin 2017

Gibberish Paola e Francesco 🙂

Un'altra bellissima conversazione in #gibberish tra Paola Campetella e Francesco Mazza al Baobab centro ludico-ricreativo dove tengo le sessioni di yoga della risata per bambini e disabili❤

Publié par Lucia Berdini – Coach di risate sur vendredi 31 mars 2017

Clara e Tafe comunicano in Gibberish!

Clara e Tafe comunicano in Gibberish, al Baobab! Centro ludico ricreativo dove sto conducendo delle sessioni di yoga della risata con bambini normodotati e disabili. Il gibberish è una delle attività che i nostri amici speciali amano moltissimo 💟 perché possiamo.comunicare a lungo.con loro senza usare il linguaggio

Publié par Lucia Berdini – Coach di risate sur mardi 28 mars 2017

Buonanotte così ❤ con le mitiche Paola Campetella e Barbara del Baobab che ormai potrebbero dare vita a una serie a puntate gibberish!

Publié par Lucia Berdini – Coach di risate sur dimanche 13 novembre 2016

Publié par Lucia Berdini – Coach di risate sur jeudi 20 octobre 2016

 

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