Secondo la medicina ufficiale non esiste una cura per la fibromialgia. Anche se non può essere considerata una vera e propria terapia alternativa, lo Yoga della Risata può essere di grande aiuto per chi soffre di dolori cronici, come i malati di fibromialgia. Al mio club mattutino della risata è venuta per vari mesi una donna affetta da tale patologia che ha potuto provare grandi benefici, e con la quale stiamo per ricominciare le sedute. 

Avendo trovato questa bellissima testimonianza di una giornalista americana cui è stata diagnostica la FM ho voluto tradurla per condividerla con voi. Fate lo stesso se conoscete qualcuno che soffre di questa malattia fortemente invalidante e che non ha cure specifiche. Convivere con un dolore cronico deve essere una delle sfide più incredibili che una persona possa avere nella vita. Mi auguro che queste informazioni possano essere di aiuto per chi sta soffrendo e in questo momento non vede una via d’uscita.

cura fibromialgia

di Cristine Lynch

Confesso di essere stata scettica sullo “yoga della risata” prima di provarlo. Ero preoccupata che avrebbero potuto chiedermi delle posizioni difficili e pretenziose (che non sono in grado di eseguire neanche nelle mie giornate “fortunate”), o magari che qualcuno avrebbe raccontato pessime barzellette che non trovo divertenti – soprattutto nei giorni in cui mi sento giù . O, peggio ancora, avevo paura che volevano che io fossi divertente. La maggior parte dei giorni è una lotta per stare nel presente, e non è mai divertente.

Poi mi sono ricordata di essermi sentita meglio dopo alcune risate e ho deciso di capire meglio il perché. Dalla ricerca fatta da William Fry, dottore dell’Università di Stanford, ho appreso che la risata aumenta la quantità di endorfine, degli ormoni buoni (che funzionano come un antidolorifico naturale n.d.t.). Ridere riduce anche i livelli di cortisolo, l’ormone dello stress e – ancora più importante – rende più profondo il nostro respiro. Facendo dei respiri profondi ossigeniamo meglio il corpo e rafforziamo il sistema immunitario, facendo un vero allenamento aerobico. Inoltre il dott. Fry ha affermato che un minuto di risata abbondante è equivalente, a livello cardiaco, a 10 minuti di jogging o di canottaggio.

 

Sembrava troppo bello per essere vero, specialmente per qualcuno come me, che sono quasi sempre piena di dolori o troppo affaticata per poter fare qualsiasi tipo di esercizio. Così ho deciso di dare una chance allo Yoga della Risata.


All’arrivo mi sono unita ad altri partecipanti seduti su delle sedie disposte in cerchio. Ci è stato spiegato che avremmo dovuto fingere di trovarci in un luogo molto serio, dove ci si aspetta di mantenere il silenzio, come a una funzione religiosa o a un concerto di musica da camera. Improvvisamente una parola o una memoria ci ricordano qualcosa di incredibilmente divertente e si comincia a produrre l’effetto desiderato. Qualcuno comincia a ridacchiare, la risata comincia a diffondersi. Le risatine diventano più allegre e presto tutti vengono contagiati. Mi sono addirittura sforzata di trattenere le risate più audaci e sonore. Ma era impossibile. Dopo un po’ tutti stavamo ridendo a crepapelle. In fondo la risata è davvero contagiosa!

Più ridevamo, più era divertente. L’allegria cominciò a riempire la stanza e continuò per diversi minuti. A poco a poco le risate diminuirono, fino a tornare dei risolini e infine si rideva sotto i baffi. Alla fine, il silenzio. Tutti si sedettero, stanchi e felici. Avevamo appena completato un esercizio conosciuto come risata graduale – una delle tante tecniche usate nei gruppi di yoga della risata.

UN PO’ DI STORIA

Lo Yoga della Risata è stato ideato da un medico indiano chiamato Madan Kataria. Condividendo la teoria di Norman Cousins ​​(autore del libro “Anatomia di una malattia”) secondo cui la risata è la migliore medicina, Kataria una mattina andò in un parco pubblico vicino a casa sua, a Mumbai, e invitò alcune persone a ridere con lui. Solo quattro persone accettarono il suo invito quel 13 marzo del 1995 ma, entro la fine della settimana, diventarono più di 20 persone a ridere ogni giorno. Un articolo di un giornale locale aiutò a diffondere la notizia. Ad oggi i gruppi di yoga della risata si trovano in tutto il mondo, vengono condotti da trainer certificati e si tengono periodicamente per delle sessioni in strutture non profit, nelle spiagge o in altri luoghi pubblici. (Queste sono alcune foto del nostro bellissimo club n.d.T.).

Ogni sessione ha una componente fisica, che potrebbe includere delle tecniche di respirazione profonda, stretching o bilanciamento, nonché posture di yoga molto semplici (in Italia normalmente non si praticano le asana dello Yoga n.d.T), mentre gli esercizi di risata (io personalmente uso moltissimo anche il gioco e il gibberish n.d.T.) come quelli descritti sopra, sono il focus principale delle sessioni. Ogni sessione si conclude con un momento di radicamento e rilassamento.

La yoga della risata è veramente per tutti. Non c’è bisogno di essere divertenti e neanche di avere la risata facile. Il cervello non riconosce differenza tra una risata e un “OH, OH, AH, AH, AH” sincero e di pancia. Fingendo di ridere si ottengono gli stessi benefici di chi ride in maniera autentica!

Lo Yoga della Risata è non religioso e non politico. Non costa niente, anche se le donazioni volontarie possono essere accettate a vantaggio della struttura di accoglienza, se ne esiste una. Tutti sono i benvenuti. Il gruppo al quale ho partecipato ha accolto persone di varie età e con abilità fisiche differenti. Alcuni camminavano per miglia e miglia ogni giorno, altri erano seduti sulla a rotelle.

MENO DOLORE E UNA RETE SOCIALE DI QUALITÁ

I benefici che ho ricevuto da questa attività (come la diminuzione del dolore e il miglioramento dell’umore) sono stati così significativi che ho cercato di riprovare a casa. Sembrava abbastanza semplice. Ho trovato un video adatto su YouTube e ho provato a ridere… ma è stato un fallimento completo. La verità è che non c’è nessun sostituto per dei volti vivi e sorridenti e l’ispirazione di altre persone che ridono insieme a te. Anche se delusa ho capito che partecipare a un gruppo era un vantaggio in sé per sé, specialmente per chi soffre di fibromialgia. La nostra malattia spesso ci isola. Lo yoga della risata aiuta molto anche in questo.

Una sessione di risate settimanali è un’opportunità per sviluppare interazioni umane positive che, spesso, mancano nella nostra vita. Non riesco a trovare nessuno svantaggio che possa venire dal provare questa attività, che a qualcuno potrebbe sembrare un po’ insolita.

Per chi – come me – soffre di fibromialgia, è il farmaco perfetto per sentirsi bene senza effetti collaterali.

 

 

Fonte fibromyalgianewstoday.com/

 


di Emanuela Guidotti

Anche io “avevo” la fibromialgia da 14 anni. Dopo essere diventata leader, la sfida dei 40 giorni e il club ho incominciato ad avere molta più energia. I farmaci mi toglievano il dolore, ma la stanchezza cronica e la sensazione di non avere un riposo efficace erano la mia tortura. Ora è 5 mesi che ho interrotto i farmaci e ho sempre un sonno efficace. Penso che l’aiuto maggiore della risata nella fibromialgia sia l’azione disintossicante svolta dalla stimolazione del sistema linfatico. 


 

Chi è Christine Lynch?

A Christine Danella Lynch è stata diagnosticata la fibromialgia nel 1990, pur avendo vissuto i sintomi fin dall’infanzia. Dopo che la FM ha interrotto la sua carriera come ragioniera aziendale ha cominciato a partecipare ai gruppi di auto-aiuto per la FM sia nella East che nella West Coast ed è stata formata per diventare Leader nei gruppi di supporto dalla Arthritis Foundation. Designata come Leader dalla NFA (National Fibromyalgia Association) ha assistito l’associazione per la promozione di una maggiore consapevolezza nei confronti della Fibromialgia e per la ricerca di fondi . È un’editorialista del Torrance Daily Breeze  e autrice and the author of Tender Points: A Fibromyalgia Memoir , disponibile su Amazon.

 

 Se sei interessat@ a provare lo Yoga della Risata, il gioco o il Gibberish possiamo conoscerci durante i miei eventi dal vivo, clicca qui per saperne di più 🙂 

Teacher di Yoga della Risata, Coach di Gibberish&Nonsense, esperta di giochi e vorace lettrice. Da due anni conduce un Club della Risata nel suo paese e tiene corsi in tutta Italia sulla Risata incondizionata, il Gioco e il Gibberish, aiutando tantissime persone a rientrare in contatto con le energie vitali del proprio bambino interiore e quindi con il proprio potenziale innato.
Vive nelle Marche, con i suoi scapestrati compagni di vita, Giovanni e Noa (uno dei due ha quattro anni).

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